12/06/2012

Il filosofo, lo scrittore e l'economista

È stato John Rawls a spiegarci perché, per essere socialmente accettabili, “le disuguaglianze sociali ed economiche devono soddisfare due condizioni: primo, devono essere associate a cariche e posizioni aperte a tutti in condizioni di equa uguaglianza delle opportunità; secondo, devono dare il massimo beneficio ai membri meno avvantaggiati della società (principio di differenza)”. (Una teoria della giustizia, Feltrinelli. p. 49). Sono questi, secondo il grande filosofo statunitense, i principi di giustizia che persone razionali adotterebbero dovendo scegliere il posto nel quale vivere avendo un velo d'ignoranza circa il posto che spetta loro nella società.

Dopo il filosofo lo scrittore, Jorge Luis Borges, di cui Adelphi sta ripubblicando l'opera completa, che nel corso delle sue conversazioni con Osvaldo Ferrari (3 voll. Bompiani) ricorda che “si può comunicare solo ciò che è condiviso dall'altro. Le parole presuppongono esperienze condivise. È come un sapore o un colore; se l'altro non ha visto quel colore o non ha percepito quel sapore le definizioni sono inutili”.

Dopo il filosofo e lo scrittore l'economista, Mario Monti, che magari non da solo, un po' con tutta la sua squadra, sembra tradire sempre più le speranze che erano state riposte in lui. Sì, lo confesso, l'ho fatto anche io, grandi speranze magari no, ma un po' sì, ce le avevo, e mi è dispiaciuto pensare che Borges e Rawls hanno ragione. Sì, perché il professor Monti il colore e il sapore della giustizia sociale semplicemente non li conosce, ne parla senza averne mai condiviso l'esperienza, e di certo non ignora il posto che occupa nella società e perciò gli viene molto più facile partire dal lavoro piuttosto che dai privilegi, da chi ha poco piuttosto che da chi ha tanto. Come Jessica Rabbit, la protagonista del famoso cartoon, lui insomma non è cattivo, semplicemente l'hanno disegnato cosi.

Adesso non aspettatevi che vi dica come finisce perché se lo sapessi non starei certo qui a scrivere rubriche. Due cose però vorrei dirle: la prima è che sono contento che le elezioni siano vicine; la seconda è che se al posto di un po' di professori, di avvocati e di portaborse in parlamento ci arrivassero un po' di operaie e di operai, sì, proprio come accadeva una volta, e magari anche un po' di pensionati, mi farebbe molto piacere.

Dite che non è che così che si risolvono i problemi? Vero. Però aiuta.

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Di Vincenzo Moretti il 12/06/2012 alle 10:16



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Il mio giudizio su questo governo, come per molti altri italiani, è passato in pochi mesi da "male necessario" a "sciagura nazionale": il fatto grave naturalmente è quello di soffocare la crescita penalizzando i consumi a causa dell'imposizione incondizionata di imposte e tasse. Diciamo che in un paese normale, in condizioni normali politiche ed economiche, l'idea di Rawls assomiglia molto a quella di altri due grandi, Tommaso Moro e Platone: l'uno citando l'altro diceva che "l'equa distribuzione dei beni è la condizione sine qua non perché un paese sia ben governato". Il fatto è che Tommaso Moro è quello dell'Utopia... non so se mi spiego...
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Se li mangerebbero in un minuto gli operai e i pensionati, ci vuole gente preparata che sa muoversi tra gli squali ma con un obiettivo diverso, avere a cuore la sorte di dei più deboli, dei più fragili dei più indifesi.
Anche io avevo riposto qualche speranza in questo governo, e col tempo va diminuendo, ma pensi davvero che avesse preso decisioni scomode ai grossi papaveri sarebbe ancora lì?
Il problema è la rappresentanza politica , votiamo ancora con i medodi di Giufà, in un mondo che gira a 1000, noi siamo lì con gli elenchi, con i numeretti, con i seggi elettorali con le tendine verdi!!!!!
Secondo me non occorre più avere dei collegi così piccoli e quindi facilmente controllabili, si potrebbe votare in modo più moderno , più sicuro, ma non si farà chissà per quanto ancora...
Molti si sono stufati perchè non ci credono più, o peggio vedono alleanze assolutamente indigeribili, qui in Sicilia ...ne sappiamo qualcosa....
Manca un gruppo con un progetto purtroppo!!!!

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